Jesper B. Christensen

Jesper Christensen dal 1988 insegna clavicembalo, basso continuo, musica d’insieme, fortepiano e prassi esecutive presso la Schola Cantorum di Basilea. Conosciuto internazionalmente come massimo esperto nel campo del basso continuo, ha tenuto innumerevoli concerti e corsi di perfezionamento nei maggiori centri e festival europei di musica antica. I suoi studi pionieristici e approfonditi, accanto alla sua appassionata realizzazione artistica, sono stati decisivi per la riscoperta dell’arte dell’esecuzione del continuo, nei suoi aspetti storico-stilistico in base agli insegnamenti dei maestri del XVII e XVIII secolo. Altri importanti aspetti della prassi esecutiva al centro del suo lavoro sono il ritmo, il tempo e il rubato con un accento particolare sulla pratica barocca italiana orchestrale e vocale.
Registrazioni delle musiche di Corelli, Muffat, Geminiani, Bonporti, J. Mattheson (spesso in collaborazione con Chiara Banchini, Gaetano Nasillo e altri) hanno riscosso encomi e riconoscimenti internazionali: Record of the Year (Gramophone), Diapason d’Or, fffff (Telerama), German Music Critic’s Award, ed altri.
Jesper Christensen è stato sino al 1985 professore all’Accademia Reale Danese di Musica nella sua città natale, Copenhagen, e in seguito ha vissuto per oltre dieci anni in Italia, insegnando dal 1988 al 2000 come professore ospite a Ginevra (Centre de Musique Ancienne) e Lione (Conservatoire Superieur de Musique), nell’anno accademico 2004//05 a Graz (Kunstuniversität) e nell’anno accademico 2005/06 a Potenza (Università di Basilicata), in contemporanea al suo incarico alla Schola Cantorum.
È stato ed è regolarmente invitato a tenere corsi e masterclass, tra le altre, presso la Händel Akademie Karlsruhe, la Sommerakademie der Alten Musik di Innsbruck, il Festival Van Vlaanderen a Utrecht e Bruge, e anche a Verona, Roma, Cremona, Urbino, Torino, Francoforte, Berlino, Strasburgo, Lovanio, Losanna e Salamanca.
Dal 1989 al 2001 è stato membro della giuria al concorso internazionale di clavicembalo di Bruge, e il 2006 lo ha visto Presidente del Premio Bonporti di Rovereto.
Jesper Christensen ha pubblicato un metodo per la pratica del basso continuo dal titolo “Die Grundlagen des Generalbaßspiels” (disponibile anche in edizioni in francese, inglese e italiano), e ha curato la voce “Generalbaß” nel “Musik in Geschichte und Gegenwart” e molti altri articoli in riviste scientifiche.
Studi approfonditi per l’interpretazione della musica romantica, basati sulle prime registrazioni storiche, sono stati per anni fondamentali per il suo lavoro. |