La nostra idea
La Piccola Accademia di Montisi, situata sulla sommità di una collina in un paesino medievale nel sud della Toscana, è stata istituita per fornire a musicisti di tutto il mondo, interessati al clavicembalo, al suo repertorio e alla sua storia, un luogo dove trovare ispirazione. > Continua

Negli ultimi cinquant’anni è fiorito l’interesse per la musica del XVI- XVIII secolo e il numero dei musicisti che esplorano la prassi esecutiva su strumenti originali è aumentato considerevolmente. Sfortunatamente, mentre si è diffuso largamente l’interesse per il clavicembalo e il suo ruolo nella vita musicale europea, è diminuita rapidamente la possibilità di avvicinarsi agli strumenti originali, per i quali i compositori del tempo hanno composto le loro musiche. La maggior parte delle istituzioni non rendono più possibile l’utilizzo degli strumenti presenti nelle loro collezioni, che vengono trattati come “cimeli” storici da vedere ma non da ascoltare. La conseguenza di questo approccio conservativo è che il suono autentico di questi strumenti, e le intuizioni musicali che essi forniscono, è perduto per le generazioni future.

Per contrastare questa tendenza, la Piccola Accademia sta creando una collezione di clavicembali di livello mondiale, che include sia strumenti antichi originali, sia copie dei maggiori costruttori moderni, per venire incontro alle ampie esigenze della comunità musicale. La collezione di strumenti dell’Accademia includerà esemplari rappresentativi di ogni scuola nazionale, che renderanno possibile l’esecuzione dell’intero repertorio per clavicembalo nello stile storico dello strumento per il quale ogni compositore ha scritto la propria musica.
Siccome una collezione di strumenti che non vengono suonati verrebbe a essere semplicemente un museo, gli strumenti saranno dunque fatti vivere attraverso corsi di perfezionamento tenuti da numerosi docenti, professori e strumentisti di fama internazionale. L’attività prenderà avvio nel 2007 con un programma pilota formato da cinque corsi di perfezionamento, ognuno della durata di una settimana, per arrivare nel 2009 a un ventaglio di tematiche e di docenti più ampio. La collezione sarà anche protagonista di un Festival musicale che avrà luogo annualmente e che vedrà la partecipazione di artisti affermati e di nuovi talenti emergenti, con esecuzioni solistiche e di ensemble che avranno luogo in siti grande fascino storico, ossia nelle chiese, cappelle e monasteri di Montisi e dei suoi dintorni.

L’Accademia ha intenzione di costituire con continuità una biblioteca che copra l’intero repertorio clavicembalistico, con particolare attenzione ai manoscritti e alle edizioni originali: tutto il materiale verrà reso accessibile in formato digitale per l’utilizzo on- line. È in progetto anche di sfruttare al meglio la situazione logistica per le registrazioni discografiche, facendo buon uso della collezione di strumenti dell’Accademia, delle chiese locali e della speciale tranquillità della campagna toscana.
La Piccola Accademia è rivolta a rendere accessibile alla comunità musicale strumenti straordinari, all’insegnamento e a fornire migliori condizioni per le registrazioni discografiche, così come più in generale a conferire un profilo più alto alle esecuzioni storiche e ad aumentare l’apprezzamento del clavicembalo attraverso esecuzioni regolari, festival, eventi pubblici e l’informazione. |